A Verona non basta una grande Liofilchem: il racconto del match

Battuta d’arresto per Roseto che cade a Verona contro i padroni di casa della Tezenis, al termine di una gara in cui è successo proprio di tutto. A decidere il match il tiro libero di Zampini a 7 secondi dallo scadere, dall’altra parte poi la preghiera di Robinson non va a buon fine. Con la sconfitta in terra veneta, la Liofilchem resta all’ultimo posto in classifica, a meno due da Ruvo. La partita di questa sera, però, contro la seconda della classe, lascia ben sperare per il futuro.

Tra i biancazzurri esordio per il neo acquisto Laquintana e rientro di capitan Cinciarini dopo sei gare saltate: gli uomini di coach Bassi hanno saputo capovolgere il match dopo un primo periodo molto opaco (29-15). La seconda frazione, con alcuni aggiustamenti, comincia a dare i suoi frutti e fino ad un terzo quarto di assoluto livello, con un Robinson formato deluxe e una difesa concreta, con i canestri ospiti che arrivano solo grazie alla tecnica elevata di Zampini e compagni.

Statistiche alla mano, in casa Liofilchem sono quattro in doppia cifra a fine gara: miglior realizzatore Justin Robinson con 24 punti e 5 assist, 22 per Jalen Cannon, 16 per il rientrante Cinciarini e 11 per Petrovic. Dall’altra parte, partita pazzesca per l’ex di turno Zampini, che ne mette a segno 29 con 37 di valutazione.

Come anticipato, la gara ha visto approcciare molto male Roseto, 15-2 dopo 5 minuti e 29-15 a fine quarto; nel secondo quarto la reazione grazie ai canestri di Cannon, Cinciarini ed una difesa totalmente diversa dai primi dieci minuti. Verona sempre sopra con medie irreali e con un super Serpilli da 17 punti nel primo tempo (47-39).

La terza frazione è quella del rientro vero e proprio della Liofilchem: Cinciarini per il meno 8 e poi Robinson per il meno 5 (58-53); gara riaperta, Monaldi e Ambrosin tornavano a muovere la retina ma tre triple consecutive di Robinson fanno chiudere il quarto sul meno due, 64-62.

Gli ultimi dieci minuti si aprono con la tripla di Petrovic per il primo vantaggio Liofilchem di tutto l’incontro: Cinciarini con 5 in fila e poi ancora Petrovic per il 69-76. Roseto ci crede, Verona è in affanno e allora Zampini si prende sulle sue spalle tutto l’attacco scaligero segnando 15 punti negli ultimi 5 minuti e mezzo, compreso un gioco da 4 pazzesco.

Proprio il play veronese segna il lay-up del +1 a 40 secondi, poi l’errore di Cinciarini, Zampini per il +3 dalla lunetta. Si va avanti senza errori tra Zampini e Robinson, poi arriva proprio un errore dell’ex Sharks (stagione 2017/18), l’ultimo possesso è di Robinson, ma la sua giocata s’infrange sulla difesa veneta ed il risultato finale recita 89-87.

Nel prossimo turno si torna al PalaMaggetti: appuntamento domenica 14 dicembre alle ore 18:00 contro la Givova Scafati.

TEZENIS VERONA – LIOFILCHEM ROSETO 89-87 (29-15, 47-39, 64-62)

Verona: Zampini 29, Baldi Rossi 3, Bolpin 5, Poser 4, Spanghero 7, Monaldi 10, Serpilli 19, Pittana n.e., Ambrosin 10, Smith 2. Coach: Cavina

Roseto: Sabatino 2, Gaeta n.e., Cannon 22, Petrovic 11, Donadoni , Robinson 24, Landi 5, Tsetserukou 2, Laquintana 4, Timperi 1 , Cinciarini 16. Coach: Bassi

 

Ufficio Stampa Liofilchem Roseto