I BIANCAZZURRI NON RIESCONO A FERMARE LA CAPOLISTA: LA VIRTUS ROMA VINCE E RESTA IMBATTUTA NEL GIRONE

LIOFILCHEM ROSETO – VIRTUS ROMA 69-77
(13-19, 35-45, 52-64)
ROSETO: Tandia 2, Incoronato n.e., Fabiani 3, Aukstikalnis 12, Cistola n.e., Morina 4, Gaiola 12, Mazzoni 15, Sabino, Chiti 8, Petracca 5, Pellizzari 8. Coach: Gramenzi.
ROMA: Piunti 2, Chiera 5, Toscano 3, Jelinek 20, Panni 12, Visintin 2, Rodriguez 19, Leggio 3, Bortolin 8, Pullazi 3. Coach: Villa.
Roseto cede tra le mura amiche del PalaMaggetti contro la Virtus Roma, al termine di una gara spigolosa e decisa solamente nel finale. I due punti vanno ai capitolini, unica squadra ancora imbattuta nei due gironi, praticamente sempre avanti nell’arco dei 40 minuti, anche se la Liofilchem, a un minuto e mezzo dalla fine, ha avuto tra le mani il pallone del sorpasso con Chiti.
Terza sconfitta casalinga consecutiva per i biancazzurri, anche questa arrivata al fotofinish, proprio come le precedenti. Fondamentali per il successo romano i 20 punti di Jelinek e i 19 dell’ex Rodriguez, un fromboliere come pochi in questa categoria. In casa Roseto, 15 punti per Marco Mazzoni e 12 a testa per Gaiola e Aukstikalnis. Nota lieta della serata il rientro di Richard Morina, dopo l’operazione al setto nasale.
Il match non è particolarmente spettacolare, anche se il primo periodo aveva lasciato intendere qualcosa di diverso. Roma mette subito il turbo nei primi minuti, portandosi sul 9-15 al 5’, con Jelinek già sugli scudi. Gramenzi pesca dalla panchina e Mazzoni firma gli ultimi quattro punti consecutivi di Roseto, per il 13-19 di fine frazione.
Nel secondo quarto Roma mette la freccia grazie al tiro da tre punti. La Virtus allunga e, con Rodriguez, Pullazi e Leggio, vola sul 21-38. Roseto fatica in attacco, ma trova un sussulto negli ultimi minuti del periodo, con un parziale firmato da Gaiola e Mazzoni, che permette ai biancazzurri di andare all’intervallo sul 35-45.
Terzo quarto sulla falsariga del secondo, caratterizzato da tanti errori e grande intensità. Comincia a mettersi in moto anche Panni per Roma, mentre la Liofilchem prova a ricucire lo svantaggio. Gli ospiti, però, puniscono ogni minima disattenzione rosetana e chiudono la frazione con dodici punti di vantaggio, sul 52-64.
Gli ultimi dieci minuti sono infuocati, con il PalaMaggetti che alza progressivamente il volume. Aukstikalnis mette a segno la prima tripla della sua serata e poi si ripete, riportando Roseto sul 61-67. Rodriguez è un fattore e torna a segnare con continuità, mentre dall’altra parte i biancazzurri sprecano tanto dalla lunetta (19/30). Cinque punti consecutivi di Mazzoni fissano il punteggio sul 65-69, con la Liofilchem pienamente in partita e il clima che diventa incandescente.
Per due minuti non si segna, la Virtus fatica in attacco e Roseto ne approfitta per tornare a un solo punto di distanza grazie a Chiti. Proprio quest’ultimo, poco dopo, ha tra le mani il pallone del possibile sorpasso, ma il suo lay-up non trova il fondo della retina. Dall’altra parte Toscano punisce da tre punti, riportando Roma a +4. Rodriguez e Panni, infine, chiudono i conti dalla lunetta.
Il prossimo turno è in programma domenica 8 novembre, con i biancazzurri di scena ad Avellino, chiamati a un pronto riscatto.
UFFICIO STAMPA LIOFILCHEM ROSETO
