UNA GRANDE LIOFILCHEM CEDE AL FOTOFINISH: DECIDONO I LIBERI DI SGOBBA – IL RACCONTO DEL MATCH
HERONS MONTECATINI – LIOFILCHEM ROSETO 77-75
(21-15, 39-45, 65-54)
H. MONTECATINI: Giacomini 20, Tsetserukou 14, Dell’Uomo 2, Romano n.e., Ruggiero, Casoni 9, Maglietti 13, Gravaghi 2, Pillastrini 5, Ticà n.e., Sgobba 12. Coach: Gabrielli.
ROSETO: Tandia n.e., Incoronato, Fabiani 4, Aukstikalnis 10, Cistola n.e., Gaiola 9, Mazzoni 18, Sabino 13, Mkouonga n.e., Chiti 7, Petracca 2, Pellizzari 7. Coach: Gramenzi.
Non riesce nel finale la grande rimonta della Liofilchem Roseto, priva di capitan Durante, di Morina e di Tandia, indisponibile in Toscana. Dopo essere finita anche a -15, la squadra biancazzurra manca la tripla della vittoria con Aukstikalnis, incassando così la seconda sconfitta consecutiva in campionato.
Settimana complicata per Roseto, che in allenamento ha dovuto fare a meno di Richard Morina, operato al setto nasale e ancora non pronto a tornare sul parquet. Tandia è stato invece lasciato a riposo dallo staff rosetano. Tra le fila toscane, assente l’argentino Buendia. Il migliore della serata per i biancazzurri è Lukas Aukstikalnis, con 20 punti, mentre Luca Fabiani disputa una gara concreta, chiudendo con 16 punti e 9 rimbalzi. In doppia cifra anche Malual Sabino, che termina il match a quota 10 punti.
L’avvio di gara è caratterizzato da grande equilibrio, con le squadre che faticano a trovare la via del canestro e devono già fare i conti con i problemi di falli. Il primo vero strappo è dei padroni di casa, con Casoni e Giacomini in evidenza: Montecatini si porta sul 19-11, prima che i tiri liberi fissino il punteggio sul 21-15 al termine della prima frazione.
Nei secondi dieci minuti arriva la reazione della Liofilchem. Aukstikalnis e Fabiani diventano protagonisti e il sorpasso si concretizza al 13’, sul 25-26. Il massimo vantaggio biancazzurro arriva invece sul 28-37, grazie ai canestri di Sabino e Petracca. È ancora Aukstikalnis, classe 2006, a chiudere il quarto con una tripla spettacolare per il 39-45 dell’intervallo.
Il terzo periodo si apre con il pesante break degli Herons, trascinati dall’ex Tsetserukou. Montecatini piazza un parziale di 11-0, mentre nei tre minuti successivi gli unici punti rosetani arrivano da Aukstikalnis. La Liofilchem fatica a reagire e i padroni di casa ne approfittano per allungare, chiudendo la frazione sul 65-54.
L’inerzia sembra ormai tutta dalla parte dei toscani e la partita appare indirizzata, ma Roseto non si arrende. I biancazzurri tornano sul parquet con grande determinazione e piazzano un parziale devastante di 15-0, con Pellizzari e Aukstikalnis sugli scudi, ribaltando completamente l’andamento della gara.
Nel finale la tensione sale: Fabiani e Pillastrini escono per cinque falli, le squadre sono stanche e gli errori si moltiplicano. Tsetserukou riporta avanti gli Herons sul 71-70, prima di uscire a sua volta per raggiunto limite di falli. Mazzoni e Dell’Uomo aggiornano il punteggio sul 73-72, mentre Chiti fallisce la tripla del possibile +2. Montecatini ne approfitta e trova punti preziosi dalla lunetta con Giacomini.
A 15 secondi dalla sirena, Chiti subisce fallo e realizza tutti e tre i tiri liberi a disposizione, ristabilendo la parità. L’ultimo possesso è degli Herons: Sgobba recupera un pallone vagante e subisce fallo, andando in lunetta e trovando i punti decisivi. Restano tre secondi per l’ultimo tentativo di Roseto, ma la preghiera da lontano di Aukstikalnis non trova il bersaglio. Finisce 77-75.
La Liofilchem esce sconfitta al termine di una partita combattuta, nella quale ha dimostrato carattere e capacità di reazione, sfiorando una rimonta che avrebbe avuto dell’incredibile.
Domenica prossima, 1° novembre, si torna al PalaMaggetti: a Roseto arriverà una delle big del campionato, la Virtus Roma.
UFFICIO STAMPA LIOFILCHEM ROSETO
