Liofilchem perfetta contro Forlì: il racconto del match

Splendida vittoria della Liofilchem Roseto che batte Forlì e torna alla vittoria dopo sette stop in fila, al termine di una battaglia estenuante risoltasi solamente nelle battute finali. Due punti che permettono alla truppa di Coach Bassi di issarsi a quota 6, fondamentali non solo per la classifica ma soprattutto per il morale.

Senza Cinciarini, tenuto precauzionalmente in panchina tutto il match, i Biancazzurri sfoderano una prova di forza fatta di tanto cuore e testa, contro una squadra che veleggia nei bassifondi della classifica ma che ha giocatori esperti e capaci di accendersi da un momento all’altro. Il match è stato comandato sin dall’inizio, ma che viene portato a casa dalla Liofilchem grazie ad un break pesante nel finale firmato Robinson, Cannon e una difesa praticamente perfetta, nonostante i tanti problemi di falli.

Gara offensivamente importante quella della Liofilchem: 22/35 al tiro da due, 14 assist di squadra e 98 di valutazione generale: ben cinque gli uomini in doppia cifra a fine gara. Miglior realizzatore Justin Robinson con 20 punti e la tripla decisiva a 20 secondi dal termine; 17 e 6 rimbalzi per un solidissimo Cannon, 17 punti anche per Petrovic (suoi i liberi della sicurezza) e un grande Sabatino, 12 per Sperduto.

La gara ha visto regnare l’equilibrio nella prima parte di frazione, 12-12 dopo 5 minuti con Robinson gia sugli scudi (6 punti in un amen), dall’altra parte comincia ad accendersi Pepe; gara veloce e vibrante, Liofilchem che piazza il primo vero break al minuto 8 sul 24-15 grazie ad una difesa asfissiante, gli ospiti rientrano con Del Chiaro e Aradori fino al 26-19 di fine periodo.

Comincia a mettersi in moto Sperduto, ma Forlì è lì e rientra fino al 33-32 del 14°. Gara che quindi va sprazzi: si segna da una parte e dell’altra e con grande continuità. Senza Tavernelli, minuti per il classe 2006 Pinza che piazza il canestro del sorpasso sul 37-39, poi 5 in fila di Sabatino, Petrovic e Robinson che chiudono il quarto sul 48-45.

La terza frazione si apre con un parziale 5-0 locale, pubblico si scalda e ci crede: Forlì non molla, per un paio di minuti si segna col contagocce, Cannon va per il +5 sul 58-53, Gaspardo e Allen rintuzzano fino al 63-58 di fine periodo.

Gli ultimi dieci minuti sono a dir poco incandescenti, gli ospiti che mettono il muso avanti con Harper sul 67-69, Sabatino dalla lunga distanza e poi ancora l’americano della Unieuro e Masciadri per il 70-74 del 35°. Tornano così gli spettri delle ultime gare sul PalaMaggetti, Roseto però ci crede: Petrovic e Robinson per il 75-74, una tripla di un monumentale Sabatino per il +4. Il PalaMaggetti è una bolgia, Harper per il meno due a due minuti dalla fine, 80-78; Cannon dalla lunetta, una super difesa e poi Petrovic col tabellone che recita 83-78 a 90 secondi. Gaspardo non molla, la tensione cresce, palla persa da una parte e dall’altra e allora a 21 secondi dal termine ci pensa Robinson da sette metri a chiudere definitivamente la gara, mandando in delirio tutto il PalaMaggetti.

 

ll prossimo impegno dei Biancazzurri è in programma domenica 7 Dicembre a Verona, contro i padroni di casa della Tezenis di Coach Cavina.

LIOFILCHEM ROSETO – UNIEURO FORLÌ 88-82 (26-19, 48-45, 63-58)

Roseto: Sabatino 17, Gaeta n.e., Cannon 17, Petrovic 17, Donadoni 4, Robinson 20, Landi , Tsetserukou , Sperduto 12, Timperi 1, Di Gregorio n.e., Cinciarini n.e. Coach: Bassi

Forlì: Allen 5, Gazzotti , Tavernelli n.e., Gaspardo 16, Masciadri 8, Del Chiaro 4, Berluti n.e., Aradori 7, Harper 16, Pinza 10, Pepe 16. Coach: Martino

Ufficio Stampa Liofilchem Roseto