La Liofilchem sbanca l’Allianz Cloud e ottiene la prima vittoria in trasferta!
La Liofilchem vince a Milano contro l’Urania con una grandissima prova, al termine di una gara intensa condotta sin dall’inizio, ma decisa solamente nei minuti finali. Questa vittoria vale l’aggancio a quota 8 su Ruvo di Puglia, sconfitta a Bologna dalla Fortitudo.
Ci si aspettava una grande prova dai Biancazzurri e, non a caso, è arrivata: bravissimi Laquintana e compagni a crederci fino alla fine, anche dopo il recupero dei lombardi che si concretizza nel quarto periodo. Decisiva una difesa efficacissima, capace di lasciare all’Urania solo 14 punti negli ultimi dieci minuti.
Per Roseto a fine gara due giocatori in doppia cifra: 19 a testa per Cannon e Robinson, con il lungo americano autore di una partita a 360° con 6 rimbalzi, 5 assist e 27 di valutazione; per il playmaker, invece, 9 assist e le tre triple negli ultimi 5 minuti che hanno indirizzato la gara verso l’Abruzzo. Menzione importante anche per un ottimo Kiryl Tsetserukou da 9 punti in 14 minuti e Tommy Laquintana da 14 di valutazione.
La Liofilchem parte subito forte, 10-15 con la tripla di Laquintana lanciato in quintetto da Bassi. Entra bene anche Tsetserukou, l’Urania (out Gentile e con Rogic in panchina inutilizzato) rientra con Taylor, ma i Biancazzurri ci sono eccome ed arriva il massimo vantaggio sul 12-21 e poi sul 14-27 a fine periodo.
Nella seconda frazione i padroni di casa alzano l’intensità con il duo Cavallero-D’Almeida, 28-36. Poi una tripla di Landi fa rimettere la freccia agli ospiti sul 28-41, con il periodo che si chiude sul 30-44.
Al rientro dall’intervallo lungo Milano mette la quinta, Taylor e Cavallero riportano i locali sul meno 7, 37-44. Timeout Bassi e controparziale rosetano con Laquintana e il solito Cannon. Sabatini è un fattore, arriva la prima tripla di Amato e l’Urania torna a contatto, 46-53 al 27°. Timperi ne mette 4 in fila, lo segue a ruota Taylor, fino al 55-62 di fine frazione con i canestri di Tsetserukou e il solito Taylor.
Gli ultimi dieci minuti sono incandescenti: 6-0 immediato di Milano con Lupusor e Taylor, Roseto fa fatica e segna dopo due minuti di gioco con Cannon, ma Morgillo prima e Cavallero poi siglano il vantaggio milanese sul 65-64 al 34°. Inerzia totalmente cambiata, ancora Morgillo per il +3 con la Liofilchem che arranca in attacco. Landi segna dalla lunetta, poi Robinson con un tripla pazzesca riporta avanti Roseto e Cinciarini lo segue a ruota per il 67-71 del 36°. Taylor sbaglia due volte in fila e D’Almeida non fa meglio dalla lunetta: qui entra definitivamente in scena “Scoop” Robinson con due siluri siderali dai 6,75 che fanno volare i biancazzurri sul +9, 68-77. L’Urania non c’è più, con Cannon prima e Robinson poi che chiudono definitivamente il discorso, con il tabellone che alla fine recita 69-81.
Nel prossimo turno, gli uomini di Coach Bassi torneranno al PalaMaggetti: domenica 28 dicembre il match alle ore 18:00 contro la Valtur Brindisi per l’ultima imperdibile gara del 2025.
URANIA MILANO – LIOFILCHEM ROSETO 69-81 (14-27, 30-44, 55-62)
Milano: Rogic n.e., Sabatini 15, Amato 5, Morgillo 8, D’Almeida 3, Bracale n.e., Rossi n.e., Taylor 19, Calvio n.e., Cavallero 11, Rashed. Coach: Cardani
Roseto: Sabatino 4, Gaeta n.e., Cannon 19, Petrovic , Donadoni 2, Robinson 19, Landi 6, Tsetserukou 9, Laquintana 8, Timperi 6 , Cinciarini 8. Coach: Bassi
Ufficio Stampa Liofilchem Roseto
