LA LIOFILCHEM DOMINA IL DERBY DI FRONTE A UN GRANDE PUBBLICO

LIOFILCHEM ROSETO-TERAMO A SPICCHI 93-67 (24-15; 50-32; 71-50)

ROSETO: Fiusco 7, Zampogna 9, Dincic 11, Morici ne, Seck 8, Mastroianni 15, Amoroso 17, Di Emidio 7, Natalini 6, Santiangeli 13. Coach: Quaglia.

TERAMO: Galipò 11, Calbini 7, Ferri ne, Sacchi, Mora ne, Vigori 2, Cianci 12, Di Donato, Perin 13, Casoni 16, Di Febo, Guastamacchia 6. Coach: Gabrielli.

Tiri da 2: Roseto 20/35, Teramo 16/39.

Tiri da 3: Roseto 13/32, Teramo 9/25.

Tiri liberi: Roseto 14/24, Teramo 8/8.

Rimbalzi: Roseto 45 (Seck 9), Teramo 29 (Casoni 7).

Una serata perfetta per la Liofilchem Roseto, che si impone per 93-67 nel derby contro la Teramo a Spicchi e coglie l’ottava vittoria consecutiva proiettandosi al terzo posto in classifica assieme a Sant’Antimo (che affronterà in trasferta domenica prossima nella prima di ritorno). Il tutto di fronte al pubblico più numeroso della stagione, che ha sostenuto incessantemente i ragazzi di coach Danilo Quaglia.

Roseto, nonostante l’importante assenza di Nicolas Morici, ha giocato una gara estremamente continua e corale nell’arco dei quaranta minuti: il vantaggio si è via via dilatato nei quattro parziali, tutti vinti dalla Liofilchem con almeno 21 punti a segno, e con un lavoro di squadra espresso chiaramente anche dal tabellino, con nessuno dei nove giocatori impiegati sotto i 6 punti a referto.

E così l’equilibrio non è durato nemmeno il tempo di un quarto: il 7-0 prodotto nell’ultimo minuto del primo, ispirato dalle bombe di Zampogna e Dincic, ricaccia sul-9 una TASP rimata a galla nei primissimi minuti.

E’ di fatto già un parziale decisivo nell’economia del match, perchè Roseto allunga rapidamente in dpppia cifra di vantaggio nel secondo periodo, dominando a rimbalzo in attacco e continuando a segnare tanto dall’arco. La tripla che Guastamacchia infila a 2” dalla pausa lunga vale soltanto il 50-32, con i padroni di casa ampiamente in controllo.

Al rientro dall’intervallo Roseto aumenta ulteriormente il gap con un assolo di Valerio Amoroso, che manda anzitempo i titoli di coda della sfida: al 27’ è +25, a fine terzo quarto i punti di margine sono comunque 21 sul 71-50.

Anche a risultato acquisito i biancazzurri non accennano a calare d’intensità, continuando a divertire il bel pubblico del PalaMaggetti: la qualità resta elevata sui due lati del campo a prescindere dai cinque in campo, e la Liofilchem si gode la passerella finale chiudendo la contesa sul 93-67.

Chiuso in prorompente crescendo il girone d’andata con nove vittorie di fila, è già tempo di proiettarsi sul ciclo di ferro che inaugurerà il ritorno: le trasferte contro Sant’Antimo e Caserta, intervallate dalla LUISS Roma, metteranno di fronte a Di Emidio e compagni tre dirette concorrenti nelle zone nobili della classifica.

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